Boris Johnson sembrava essere sopravvissuto allo scandalo riguardante le feste a Downing Street durante il lockdown, ma sono bastate poche settimane per far emergere nuovi problemi per il primo ministro britannico.
Punti chiave
- Durante la giornata di ieri, oltre 40 membri del governo britannico hanno rassegnato le dimissioni
- Boris Johnson continua a respingere le richieste di dimettersi
- Liz Truss o Nadhim Zahawi potrebbero assumere la carica di primo ministro britannico
"Chris Pincher era da poco stato promosso da Johnson a vice responsabile della disciplina interna al partito conservatore", racconta ai microfoni di SBS Italian la giornalista Nicol Degli Innocenti.
"Qualche giorno fa è emerso che Pincher era stato accusato di molestie sessuali da parte di due uomini e Johnson sarebbe stato a conoscenza dell'accaduto".
La gestione rocambolesca di quanto accaduto ha portato oltre 40 membri del governo a dimettersi, ma nonostante questo, Johnson non molla.
Per adesso il primo ministro rifiuta di dimettersi, ma sta solamente acquistando tempo.
Nel frattempo, sembra già essere partito il toto-nomi per chi andrà a sostituire Johnson all'incarico di primo ministro, tra cui quello di Liz Truss, l'attuale ministra degli esteri, e quello del nuovo cancelliere dello scacchiere Nadhim Zahawi.
Potete riascoltare la nostra intervista alla giornalista Nicol Degli Innocenti qui:






