In campagna elettorale arrivano le proposte dei maggiori partiti sull'annoso problema della prima casa, con gli immobili che nelle grandi città australiane superano spesso il milione di dollari.
Scott Morrison ha proposto di utilizzare fino a 50.000 dollari del fondo pensionistico, la superannuation, per il pagamento iniziale della prima casa. Quanto prelevato dovrà poi tornare nel fondo quando - e se - la casa verrà rivenduta.
Agendo sulla domanda del mercato immobiliare un aumento dei prezzi è inevitabile, per ammissione stessa del governo, che però lo definisce un rialzo a breve termine, di cui non preoccuparsi.
I laburisti hanno proposto un modello alternativo, che ricalca l'utilizzo di Keystart in Western Australia, dove è possibile acquistare casa senza pagare l'assicurazione normalmente richiesta quando il versamento iniziale è inferiore al 20 per cento del valore dell'immobile.
Massimiliano Tani, professore di Finanza alla University of New South Wales di Canberra, ha analizzato e commentato le due proposte, per poi fare riferimento alla politica utilizzata nel secondo dopoguerra in Italia.
Il piano INA-Casa è stato un momento storico importante ed è stato fatto in modo molto intelligente. C'è da imparare anche a distanza di settanta, ottanta anni.
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