Kaiserslautern, Germania, 26 giugno 2006. Gli Azzurri si presentano ad un Mondiale che pullula di squadroni travolti dallo scandalo di Calciopoli. Nonostante tutto, gli Azzurri riescono a reggere la pressione e conquistano il quarto titolo mondiale della loro storia. Riccardo Cucchi di Radio Rai e Fabio Caressa di Sky ci accompagnano nel racconto di quanto accaduto in terra tedesca.
Ricordare la vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio del 2006 fa sempre piacere, soprattutto a vent'anni di distanza, considerando che gli Azzurri non partecipano ai Mondiali da tre edizioni. In questo episodio riviviamo la conquista del titolo attraverso le voci di Riccardo Cucchi e Fabio Caressa, che con i loro microfoni raccontarono agli italiani sparsi in tutto il mondo questo trionfo indimenticabile.
Prima di approdare alla finale contro la Francia, gli Azzurri affrontarono i padroni di casa: la Germania guidata da Jürgen Klinsmann.
"Quella partita giocata contro la Germania a Dortmund è stata, forse, la più bella mai disputata dagli Azzurri contro i tedeschi", dice Riccardo Cucchi, che ricorda anche lo storico 4-3 del 1970 allo Stadio Azteca di Città del Messico.
L'incontro memorabile di Dortmund, fu deciso negli ultimi due minuti dei supplementari grazie alle reti di Fabio Grosso al 119' e di Alessandro Del Piero al 121'.

Sorprendentemente, e contro ogni previsione, l'Italia si trova in finale contro la Francia di Zinedine Zidane.
Il capitano francese sarà involontariamente il protagonista della partita. Prima porta in vantaggio i francesi al 7' su calcio di rigore. Gli Azzurri pareggiano al 19' con un colpo di testa di Marco Materazzi. I due, successivamente, saranno protagonisti dell'episodio che darà la svolta decisiva alla partita. Durante un contrasto di gioco, il difensore azzurro tira per la maglia il capitano francese, il quale gli risponde ironicamente che, se la desiderava, gliel'avrebbe regalata dopo la partita. Materazzi replica con un insulto alla sorella di Zidane, che reagisce con una violenta testata al petto dell'italiano, causando così la propria espulsione.

Si va ai rigori e Trezeguet sbaglia. L'Italia è campione del mondo e nella sua radiocronaca Riccardo Cucchi esulta ripetendo la frase per quattro volte.

"Mi sono improvvisamente ricordato di Nando Martellini che gridò per tre volte siamo campioni del mondo dopo la finale di Madrid del 1982, ed io, in suo onore, l'ho pronunciata quattro volte".
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