Al suo interno ci sono 12 brani, due dei quali sono in realtà delle cover di suo padre. Per questo il suo ultimo lavoro non è un album come gli altri. Alberto Bertoli, cantautore emiliano figlio dell'indimenticabile Pierangelo, lo ha messo insieme raccogliendo canzoni scritte nell'arco di 45 anni, il cui filo conduttore è l’introspezione. Stelle nasce così
Canto i miei affetti, la mia famiglia, mio padre, mio figlio e la mia compagna
Giulia, una delle canzoni inedite, Alberto la scrisse proprio assieme al padre. Ma nel suo ultimo lavoro, Alberto Bertoli ha inserito anche brani composti 40 anni fa come Eppure soffia ed altri realizzati pochi mesi prima dell'uscita del cd. L'impronta di Pierangelo c'è sempre, anche se in qualche caso è difficile stabilire fino a che punto
Mio padre mi ha insegnato tutto. Sicuramente mantengo il suo stesso sguardo sulla società Image
In quanto figlio d’arte, Alberto ha dovuto fare i conti anche con qualche paragone scomodo e difficile da gestire. “Ovviamente mantengo un bagaglio del suo percorso, ma sono una persona differente - racconta a Lorenzo Santangelo nella quarta puntata di Parlando di musica -. A volte dà fastidio il paragone perché gli artisti hanno bisogno di dimostrare chi sono, però è anche giusto che le persone che ci seguono facciano confronti. In fondo questo siamo: noi abbiamo deciso di fare il mestiere dei nostri genitori, quindi se c’è una critica che ci accomuna a loro, credo sia naturale”
Tra le tante attività portate avanti da Alberto Bertoli c’è proprio una manifestazione in onore del padre, il Premio Pierangelo Bertoli, che prevede anche una sezione dedicata alla nuove proposte. “Il livello dei nuovi cantautori cresce ogni anno di più, dopo sei edizioni abbiamo raggiunto standard altissimi. Sono molto contento del successo di questa manifestazione, perché noi cerchiamo di dare una possibilità a chi vuole fare musica. Non siamo un talent show, non siamo la solita kermesse di quel tipo, ma diamo un premio in denaro a chi vince, oltre a vari altri riconoscimenti. Premi che posso permettere a chi li vince di coltivare al suo sogno, concretamente”.



