Il rappresentante del Congresso Bennie Thompson ha sporto denuncia contro l'ex presidente Trump e il suo avvocato Rudolph Giuliani per cospirazione e incitamento di una rivolta violenta al Campidoglio federale di Washington lo scorso 6 gennaio.
La seconda procedura di impeachment per Donald Trump si è conclusa sabato 13 febbraio con l'assoluzione dell'ex presidente.
In un senato spaccato a metà, solo 7 senatori repubblicani hanno votato a favore della condanna di Trump, ma questo non significa necessariamente che il tycoon sia al riparo da ulteriori azioni legali in futuro.
Il Presidente Joe Biden ha dichiarato: "anche se il voto finale non ha portato a una condanna, la sostanza dell'accusa non è in discussione".
Il senatore repubblicano Mitch McConnell ha votato per l'assoluzione di Trump in quanto secondo lui l'impeachment sarebbe incostituzionale, ora che Trump non è più in carica, ma ha dichiarato come "non ci sia alcun dubbio che il Presidente Trump sia responsabile morale e pratico per gli eventi di quel giorno".
Giampiero Gramaglia, giornalista ed ex direttore dell'ANSA, ha raccontato a SBS Italian come Trump abbia già diverse azioni legali in corso, con inchieste sulle pressioni che avrebbe esercitato sui governi locali, in particolare in Georgia, per cambiare il risultato delle elezioni.
A queste si aggiungono inchieste per evasione fiscale, per frode, per comportamenti impropri verso donne che l'hanno denunciato e per questioni di eredità in famiglia.
Con un Trump escluso dai social media, elemento essenziale della sua comunicazione da Presidente, le azioni legali sembrano regalargli l'attenzione mediatica di cui ha bisogno.
La stampa gli sta facendo un po' un favore, parlandone sempre male continua a parlarne tantissimo. Ci sono ancora giorni e giornali in cui c'è più Trump che Biden.
Giampiero Gramaglia racconta come Biden, dopo una prima settimana di decreti volti a ribaltare molte delle decisioni più controverse di Trump, abbia adottato un atteggiamento più cauto nelle relazioni internazionali.
Ascolta l'intervento completo di Giampiero Gramaglia:
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