A due anni dalla scoperta di un lago sotto la calotta polare meridionale del pianeta Marte, un team di ricercatori italiani ha trovato prova ulteriore dell'esistenza di laghi di acqua salata intrappolati sotto il ghiaccio del Polo Sud marziano. Graziella Caprarelli ha contribuito a questa scoperta scientifica.
Si tratta della conferma di quanto scoperto nel 2018, quando il radar sottosuperficiale MARSIS, uno degli strumenti a bordo della sonda dell'ESA Mars Express, aveva rilevato un'area di forte riflettività a circa 1,5 km sotto i depositi stratificati di ghiaccio e polvere della calotta polare meridionale di Marte.
Quest'area riflettente era stata spiegata con la presenza di un lago. Ora a distanza di 24 mesi, non si parla più di un solo lago, ma di quattro.
Graziella Caprarelli, adjunct research fellow presso il Centro di Astrofisica della University of Southern Queensland, fa parte del team che ha appena reso nota questa importante scoperta. Al microfono di SBS Italian ha spiegato cosa è stato trovato e in che modo.
"Abbiamo trovato un modo di raffinare meglio i segnali del radar, per cui riusciamo a vedere meglio al di sopra del rumore, praticamente, e poi uno dei nostri colleghi ha anche sviluppato un sistema molto innovativo dal punto di vista statistico (...) non solo abbiamo confermando la presenza del lago che avevamo già visto nel 2018, ma abbiamo visto che attorno a questo lago ci sono altri laghetti satellitari", spiega.
Il fatto che ci sia un sistema idrico più complesso innesca ora altre domande, su cui i ricercatori lavoreranno per trovare ulteriori risposte.
Ascolta l'intervista:

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