Secondo il professore di sociologia Marco Alberio, sulle questioni legate alla nuova e alla vecchia immigrazione italiana i due Paesi sono molto più vicini di quanto la geografia suggerirebbe.
Secondo l'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero (A.I.R.E), l’immigrazione italiana in Canada ha subito un incremento negli ultimi anni diventando il nono Paese di emigrazione.
“Il caso canadese non è interessante solo dal punto di vista numerico, anzi è soprattutto interessante dal punto di vista qualitativo”, spiega il professor Marco Alberio, che insegna sociologia all'Università di Bologna e ha lavorato all'Università del Québec di Montreal per diversi anni.

“Un ponte che si può fare con la realtà australiana, ad esempio, è che, diversamente dall’Europa, la legislazione per l’immigrazione è più complessa in Australia e in Canada", ha spiegato Alberio ai microfoni di SBS Italian.
"Un altro aspetto in comune è il confronto con l’antica emigrazione: in Canada abbiamo osservato che non c’è una sola comunità italiana ma tante, con sfumature diverse a seconda delle ondate migratorie, e tutte hanno un tratto distintivo”, ha aggiunto il professore.
Alberio è intervenuto al forum "‘Mobile Transitions’: A Symposium on Global Youth, Transnational Mobilities and Transitions to Adulthood" organizzato dalla Deakin University che si è tenuto a Melbourne il 23 giugno.
Clicca il tasto 'Play' in alto per ascoltare l'intervista a Marco Alberio
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.





