Mentre a Melbourne Park stanno per iniziare le qualificazioni degli Australian Open 2026 vi riproponiamo l'apporofondimento trasmesso nello scorso mese di febbraio, quando la Wada, l'agenzia mondiale antidoping, decise di fermare Jannik Sinner per tre mesi in seguito alla positività del tennista azzurro ad una sostanza proibita, il famigerato clostebol.
Il provvedimento fu talmente polarizzante da lasciare scontenti sia i colpevolpisti che gli innocentisti.





