Tra le interviste che hanno segnato il nostro 2025 qui a SBS Italian, vi riproponiamo quella dedicata alla nuova legge australiana che limita l’accesso ai social media per i minori di 16 anni con Giovanna Mascheroni, professoressa di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Cattolica di Milano e Partner Investigator del Centre of Excellence for the Digital Child dell’Australian Research Council.
Il provvedimento, un emendamento alla legge del 2021, noto come Online Safety Amendment (Social Media Minimum Age) Act 2024 entrato in vigore il 10 dicembre 2025, coinvolge piattaforme come TikTok, Instagram, Facebook, Snapchat, Reddit, X e YouTube, con sanzioni fino a 50 milioni di dollari australiani per le aziende che non si adegueranno.
Pensata per tutelare la salute fisica e mentale dei più giovani, la legge solleva però questioni pratiche ed etiche. Mascheroni spiega perché, secondo la ricerca, i divieti rischiano di essere risposte semplicistiche che non proteggono, ma escludono, e perché il tema della verifica dell’età apre interrogativi su privacy, discriminazioni e diritti dei ragazzi.












