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Finlandia e Svezia sono state ufficialmente invitate a entrare nella Nato

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Bide, Erdogan e Johnson

Türkiye Cumhurbaşkanı Erdoğan, Madrid'deki NATO zirvesinde ABD Başkanı Biden ve Britanya Başbakanı Johnson ile. Source: AAP Image/AP Photo/Manu Fernandez


Published 30 June 2022 at 2:15pm
By Carlo Oreglia, Massimiliano Gugole
Source: SBS

L'alleanza atlantica "allargata" ha dato il benvenuto a Svezia e Finlandia alzando la tensione con il Cremlino.


Published 30 June 2022 at 2:15pm
By Carlo Oreglia, Massimiliano Gugole
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L’annuncio, fatto nel corso della riunione dei leader della Nato a Madrid, è arrivato dopo molte discussioni dovute all’iniziale veto posto dalla Turchia, ritirato martedì.

Il coordinatore per le comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, che la partecipazione di Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda al prossimo vertice della Nato, in programma a Madrid in questi giorni, "non rappresenta il primo passo verso la creazione di una 'versione asiatica' della Nato”, bensì è una semplice “indicazione della connessione della sicurezza globale tra Europa e Indo-Pacifico”.

Quello che emerge dal vertice Nato, comunque, è una presa di posizione chiarissima da parte degli Stati Uniti, che, come sostiene l'ex direttore Ansa ed esperto di politica statunitense Giampiero Gramaglia, "sta cercando di compattare l'Occidente, che è un Occidente allargato, vista la presenza di nazioni come Australia e Giappone."

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PUNTI CHIAVE

  • La Nato ha rinnovato il documento strategico, ponendo Russia e Cina come priorità per il prossimo decennio
  • Dal vertice dell'alleanza atlantica di Madrid è emersa la volontà di aumentare la presenza militare americana in tutta Europa
  • Per quanto riguarda il caso legato all'assalto a Capitol City, nuove dichiarazioni accusano pesantemente Donald Trump

Secondo Gramaglia, il vertice Nato, al di là della notizia di copertina, ovvero l'annessione di Svezia e Finlandia, ha portato a decisioni molto importanti, sia normative che logistiche.

L'Occidente "allargato" ha deciso di creare un nuovo documento strategico (che non veniva aggiornato da dieci anni), nel quale i pericoli maggiori sono individuati in Russia e Cina.

Se Mosca è una minaccia militare, Pechino risulta essere un potenziale pericolo economico e politico, che giustifica l'invito a nazioni quali Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda al vertice.

La Russia si aspettava l'annessione alla Nato di Finlandia e Svezia, ma ha detto che gli USA potevano evitare questa escalation.
Oltre al documento strategico, dal punto di vista logistico è stato deliberato un deciso rafforzamento della forza pronto intervento della Nato, che da poche migliaia di unità verrà presto portata a circa 300mila uomini. 



Gramaglia ha fatto il punto anche sulla delicatissima situazione interna degli USA, all'indomani delle rivelazioni esplosive di Cassidy Hutchinson, stretta collaboratrice dell'ex chief of staff Mark Meadows.

Hutchinson è diventata la super testimone chiave dell'udienza pubblica convocata nel giro di 24 ore dalla commissione parlamentare d'inchiesta sull'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, per rivelare "prove acquisite di recente" che "tutti gli americani devono sentire".

Secondo Gramaglia, "quel che emerge è che Trump era consapevole che una parte dei manifestanti erano armati, tanto che non volle sottoporli al metal detector, sostenendo che fossero lì per sostenerlo, e che quindi non ci sarebbero stati rischi per la sua incolumità."

Lasciati liberi di girare armati, i manifestanti occuparono Capitol City, con gli esiti che tutti ancora ricordano vividamente.

Ascolta l'analisi di Giampiero Gramaglia

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L'alleanza atlantica "allargata" ha dato il benvenuto a Svezia e Finlandia alzando la tensione con il Cremlino.

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30/06/202212:46


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