Watch FIFA World Cup 2026™ LIVE, FREE and EXCLUSIVE

Il referendum sulla giustizia secondo gli italiani d'Australia

pexels-tara-winstead-8849323.jpg

In Australia ha vinto il "Sì", con il 52,62% dei voti a favore della riforma del governo Meloni, contro il 47,38% dei "No". Credit: Pexels - Tara Winstead

I dati sui risultati del cosiddetto referendum sulla giustizia evidenziano differenze tra il voto degli italiani nel Bel Paese, in Australia e nel resto del mondo.


Il referendum costituzionale sulla giustizia, da poco conclusosi in Italia, ha visto la vittoria del "No", ma i risultati finali del voto in Italia non coincidono con quelli australiani. Se nel Bel Paese ha prevalso il "No", con il 53,56% dei voti contro la riforma del governo Meloni, in Australia, invece, il risultato è stato opposto: ha vinto il "Sì" con il 52,62%, contro il 47,38% dei "No".

Secondo Marco Fedi, ex parlamentare italiano, ex CEO del Co.As.It. e sostenitore del "No", intervenuto in diretta ai nostri microfoni, "il risultato australiano conferma che tendenzialmente gli italiani all’estero hanno una visione dei referendum più legata ai quesiti che alle logiche politiche che vi stanno dietro", aggiungendo che "in Australia la differenza tra il "Sì e il "No" è di circa 1.200 voti, quindi non trarrei riflessioni di carattere politico dalla vittoria del 'sì'".

Ascolta il servizio completo cliccando sul tasto "play" in alto a sinistra

Per Vincenzo De Paolis, coordinatore di Fratelli d’Italia in Australia e promotore di una campagna per il "Sì" Down Under, invece, la vittoria del "Sì" indica che "gli italiani che vivono in contesti più internazionali e multiculturali, come in Australia, sono spesso inseriti in realtà più dinamiche e mantengono comunque un forte legame con l’Italia, ma con uno sguardo più aperto al cambiamento".

Un’altra differenza tra i risultati in Australia e in Italia riguarda il dato relativo all’affluenza. In Italia la partecipazione è stata molto alta, più del previsto, con il 58,9% degli aventi diritto recatosi alle urne. In Australia, invece, l’affluenza è stata stimata al 18,22%; un dato tuttavia non sorprendente, poiché la bassa partecipazione Down Under è da tempo oggetto di dibattito.

Secondo Marco Fedi, "sentire la vicinanza alle istituzioni italiane non è facile e occorre che tutti la promuoviamo", aggiungendo che "il dato preoccupante è che c’è un 12% degli aventi diritto che ha votato scheda nulla: 3.314 schede nulle rappresentano il 12%, un valore molto elevato".

Vincenzo De Paolis ha invece dichiarato che "il tema della partecipazione all’estero è una questione strutturale e, in Paesi come l’Australia, fattori come la distanza geografica, il voto per corrispondenza, i tempi postali e, in alcuni casi, una minore informazione sulle modalità di voto, oltre anche a un tema di responsabilità individuale, incidono significativamente".

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now