Ad aprire le danze è stato Nicolò Martinenghi, che ha conquistato l'oro nei 100 rana col tempo di 58"26 davanti all'olandese Kamminga e allo statunitense Fink, stabilendo anche il nuovo primato nazionale.
La festa azzurra ai Mondiali di nuoto di Budapest è proseguita per tutta la prima settimana, al termine della quale l'Italia ha conquistato un numero-record di medaglie (16, sette delle quali del metallo più prezioso) e si è piazzata al secondo posto dietro agli USA e davanti all'Australia.

Tra le tante imprese spiccano quelle del 21enne vicentino Thomas Ceccon, che ha prima vinto i 100 dorso (firmando con 51''60 il nuovo record del mondo) e poi ha contribuito alla clamorosa affermazione della staffetta 4x100 mista, che ha conquistato l'oro davanti agli USA e ha anche ritoccato il primato europeo.
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Nei primi mondiali del post-Pellegrini, la spedizione italiana ha celebrato anche l'oro nei 100 rana della 17enne tarantina Benedetta Pilato e quello - inatteso e bellissimo - di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero.
Intanto oggi scatta il torneo di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam.

In campo maschile, alle spalle del favorito Novak Djokovic, secondo i bookmakers c'è Matteo Berrettini.
Per gli allibratori il 26enne romano - trionfatore a Stoccarda e al Queen's - ha più chances di Rafa Nadal (e degli altri 125 tennisti in tabellone) di aggiudicarsi la 135ma edizione del più prestigioso evento tennistico dell'anno.
Riascolta l'intervista al giornalista della Gazzetta dello Sport Riccardo Crivelli:
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