"Gerarchia e privilegio" è un'opera, con musiche originali di Claudio Rastelli, che propone una riflessione sulla struttura e le dinamiche dei campi di sterminio, basandosi esclusivamente sulle parole dello scrittore e superstite di Auschwitz Primo Levi e di Hermann Langbein, antifascista austriaco anch'egli sopravvissuto all'internamento ad Auschwitz.
"Tecnicamente un melologo è uno spettacolo che fonde musica e interpetazione di un testo", spiega Marco Gioacchini, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, al microfono di SBS Italian.
"Primo Levi non scrisse solamente 'Se questo è un uomo' o 'La Tregua', alcuni dei suoi libri più importanti sull'esperienza concentrazionaria, ma scrisse anche altri testi. Appunto dall'insieme di questi, l'attrice Diana Höbel, in collaborazione con l'Istituto di cultura di Lubiana che produsse lo spettacolo nel 2019, hanno creato appunto un insieme, un puzzle - diciamo - di testi".
"È quasi una discesa agli inferi, sui temi della gerarchia, e sui privilegi che queste gerarchie all'interno del campo di concentramento danno a chi può avere questa autorità rispetto agli altri", prosegue Gioacchini.
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L'Istituto Italiano di Cultura di Sydney ospiterà lo spettacolo del duo artistico Diana Höbel (attrice) e Federico Nicoletta (musicista) il prossimo 29 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime della Shoah. L'ingresso è gratuito ma è necessario prenotare.
Il duo sarà poi a Brisbane il 30 gennaio.



