Erano le 22.12 del 26 gennaio 2025 quando Jannik Sinner chiudeva la finale contro Sascha Zverev e conquistava il suo secondo Australian Open consecutivo. Trecentocinquantasette giorni dopo, a Melbourne Park è scattata la 114ª edizione dell’Happy Slam, un major sempre più felice per i colori azzurri.
Negli ultimi anni, l’Italtennis ha festeggiato i due titoli del campione altoatesino, l'affermazione di Musetti tra gli juniores, i due successi in doppio di Vinci ed Errani e quello della coppia Bolelli e Fognini nel doppio maschile. Risultati che hanno contribuito a trasformare l’Australian Open in un appuntamento fisso anche per la comunità italiana.
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Due tifosi seguono uno degli allenamenti di Jannik Sinner in vista del debutto dell'altoatesino nell'edizione 2026 Source: AP / Dita Alangkara/AP
Da chi fa la fila per seguire gli incontri delle qualificazioni a chi fa un tifo scalmanato per Maestrelli, da chi insegue i tennisti per un selfie a chi acquista "tutti" i completini della Sabalenka, ecco cos'è emerso.




